usa companyNegli Stati Uniti il diritto societario è materia rimessa alla competenza dei singoli Stati della Confederazione. Ogni Stato ha, pertanto, la sua legislazione, che stabilisce le regole essenziali per la vita della società. Questo significa che gli affari interni di una società sono sempre disciplinati dalla legge dello Stato, nel quale la società è stata costituita, anche qualora la società decida di operare al di fuori dei confini dello Stato di costituzione. La legge consente a qualunque società, sia essa costituita negli Stati Uniti che all’estero, la possibilità di svolgere le proprie attività commerciali in tutti gli Stati, che compongono la Confederazione, previa apposita autorizzazione, rilasciata dalle competenti autorità locali.

La scelta dello Stato, nel quale costituire la sede legale della propria società, può risultare, dunque, estremamente, importante per l’azienda straniera, che intenda operare nel mercato statunitense. Tale scelta determinerà, infatti, non solo la legge applicabile, ma anche il regime fiscale, al quale la società verrà sottoposta. Negli Stati Uniti, il principio vigente prevede, in proposito, che una società sia soggetta a tassazione sia nello Stato di costituzione che in quello in cui produce reddito, qualora, ovviamente, quest’ultimo risulti diverso dal primo. Le aliquote sono ovviamente diverse da Stato a Stato. A far data dal 1° gennaio 2016, nello Stato di New York l’aliquota fiscale sui redditi prodotti dalle società è scesa dal 7.1% al 6.5%.

 

LE ALIQUOTE FISCALI STATALI SUI REDDITI DELLE SOCIETA’ (Aggiornate al 1° gennaio 2016)

 

Stato          Aliquota

 

ALABAMA 6.5

ALASKA 0 – 9.4

ARIZONA 5.5

ARKANSAS 1.0 – 6.5

CALIFORNIA 8.84

COLORADO 4.63

CONNECTICUT 7.5

DELAWARE 8.7

FLORIDA 5.5

GEORGIA 6.0

HAWAII 4.4 – 6.4

IDAHO 7.4

ILLINOIS 7.75

INDIANA 6.5

IOWA 6.0 – 12.0

KANSAS 4.0

KENTUCKY 4.0 – 6.0

LOUISIANA 4.0 – 8.0

MAINE 3.5 – 8.93

MARYLAND 8.25

MASSACHUSETTS 8.0

MICHIGAN 6.0

MINNESOTA 9.8

MISSISSIPPI 3.0 – 5.0

MISSOURI 6.25

MONTANA 6.75

NEBRASKA 5.58 – 7.81

NEVADA nulla

NEW HAMPSHIRE 8.5

NEW JERSEY 9.0

NEW MEXICO 4.8 – 6.6

NEW YORK 6.5

NORTH CAROLINA 4.0

NORTH DAKOTA 1.48 – 4.53

OHIO nulla

OKLAHOMA 6.0

OREGON 6.6 – 7.6

PENNSYLVANIA 9.99

RHODE ISLAND 7.0

SOUTH CAROLINA 5.0

SOUTH DAKOTA nulla

TENNESSEE 6.5

TEXAS nulla

UTAH 5.0

VERMONT 6.0 – 8.5

VIRGINIA 6.0

WASHINGTON nulla

WEST VIRGINIA 6.5

WISCONSIN 7.9

WYOMING   nulla

DIST. OF COLUMBIA 9.4

 

Ogni società sarà, inoltre, soggetta ad imposizione fiscale a livello federale, indipendentemente, dallo Stato in cui è costituita o produce reddito. Le aliquote sono progressive, in base a scaglione di reddito e, a tutt’oggi, sono le seguenti:

 

Reddito                                                            Aliquota Imponibile

(superiore a – non superiore a)

 

 

$ 0 – $ 50,000                                                                15%

$50,000 – $75,000                                             $7,500 +25% della somma che supera $50,000

$75,000 – $100,000                                           $13,750 +34% della somma che supera $75,000

$100,000 – $335,000                                         $22,250 +39% della somma che supera $100,000

$335,000 – $10,000,000                                    $113,900 +34% della somma che supera $335,000

$10,000,000 – $15,000,000                               $3,400,000 +35% della somma che supera $10,000,000

$15,000,000 – $18,333,333                              $5,150,000 +38% della somma che supera $15,000,000

$18,333,333 e oltre                                           35%

 

Altrettanto importante per l’operatore straniero sarà stabilire quale, tra le varie tipologie societarie, esistenti nel panorama statunitense, si addice, maggiormente, ai propri obiettivi commerciali.

Le tipologie, più frequentemente, utilizzate negli Stati Uniti sono le corporations e le limited liability companies, assimilabili, rispettivamente, alle S.p.A. e alle S.r.l. italiane.

La costituzione di una società richiede tempi, decisamente, molto più brevi rispetto a quelli, a cui siamo abituati in Italia. Non è previsto, infatti, l’intervento del notaio e tutti gli adempimenti burocratici legati alla costituzione sono, conseguentemente, affidati all’avvocato, dalla redazione e deposito dell’atto costitutivo, presso le autorità statali competenti, alla predisposizione dello statuto e dei verbali di assemblea.

Le società, che intendono svolgere attività imprenditoriali negli Stati Uniti, invece, di procedere alla costituzione di una società statunitense possono optare per l’apertura di una propria filiale. Si tratta, tuttavia, di una scelta, quest’ultima, che deve essere valutata con estrema attenzione, viste le implicazioni, non sempre favorevoli, che ne possono conseguire.

Negli Stati Uniti, non è previsto, a differenza di quanto avviene in Italia, l’obbligo di sottoscrivere e depositare un capitale sociale minimo. Le società devono, tuttavia, disporre di un capitale autorizzato, corrispondente, cioè, al numero di azioni, che la società è autorizzata ad emettere.

Ai sensi della normativa vigente in materia societaria, non è richiesto, inoltre, ai soci, agli amministratori e/o agli eventuali funzionari di risiedere, legalmente, negli Stati Uniti o di essere cittadini americani. Tuttavia, il fatto di essere socio, amministratore o funzionario di una società statunitense non conferisce di per sé il diritto a ricevere un visto di ingresso o il permesso di residenza.