Il riconoscimento e l’esecuzione di una sentenza straniera nei tribunali statunitensi non sono scontati, e i motivi legali per opporsi all’esecuzione variano notevolmente da Stato a Stato

Termini di prescrizione                                                                                                                                                                                                                          Qual è il termine di prescrizione per l’esecuzione di una sentenza straniera? Quando inizia a decorrere? In quali circostanze il tribunale competente per l’esecuzione prende in considerazione il terminedi prescrizione della giurisdizione straniera?

I termini di prescrizione variano da Stato a Stato. Gli Stati che seguono l’Uniform Foreign-Country Money Judgments Recognition Act del 2005 (la Legge modello del 2005) applicano generalmente il termine di prescrizione previsto da tale legge, ovvero il termine di prescrizione del Paese straniero o 15 anni, a seconda di quale dei due sia il più breve. Tuttavia, alcuni Stati applicano un termine di prescrizione diverso. Si veda, ad esempio, la sezione 26-6-209 del Tennessee Code, che ha recepito la Legge Modello del 2005 con un termine modificato di 10 anni, e la sezione 5303(d) del New York Civil Practice Law and Rules, che ha recepito la Legge Modello del 2005 con un termine modificato di 20 anni. Nessun termine di prescrizione è previsto nella Legge uniforme sul riconoscimento delle sentenze straniere in materia monetaria del 1962 (la Legge Modello del 1962); pertanto, negli Stati, che hanno recepito solo tale statuto, si applicherà la normativa specifica dello Stato. Ad esempio, la Florida, uno Stato che segue la Legge Modello del 1962, applica un termine di prescrizione di 20 anni a decorrere dalla data del riconoscimento. Cfr. Nadd v Le CreditLyonnais SA, 804 So 2d 1226 (Fla 2001).

Tipi di provvedimenti esecutivi

Quali provvedimenti disposti da un tribunale straniero sono esecutivi?

La Legge Modello del 2005 e la Legge Modello del 1962 stabiliscono che, affinché una sentenza straniera sia riconoscibile, essa debba riguardare un determinato importo monetario, essere definitiva e conclusiva ed essere esecutiva nel paese, in cui è stata emessa. Si vedano in proposito le sezioni 2 e 3 della Legge Modello del 1962 e la sezione 3(a)(2) della Legge Modello del 2005. Le sentenze straniere, che soddisfano tali requisiti, sono generalmente esecutive nei tribunali statunitensi, a meno che il convenuto non dimostri l’esistenza di un motivo di non riconoscimento previsto dalla legge. Gli Stati, che non hanno adottato una delle Leggi Modello, applicheranno i propri requisiti di common law. L’esecuzione delle sentenze straniere diverse da quelle di natura pecuniaria non è disciplinata dalla legge. Sebbene un tribunale statunitense riconosca generalmente un provvedimento inibitorio straniero in base ai principi di cortesia internazionale, non è tenuto a farlo– si veda sul punto la sezione 488 del Restatement (Fourth) of Foreign Relations Law del 2018. Un esempio è costituito dalle ingiunzioni anti-azione straniere, che vengono esaminate approfonditamente dai tribunali statunitensi e spesso il cui riconoscimento viene negato qualora l’azione legale oggetto dell’ingiunzione sia correttamente pendente dinanzi a un tribunale statunitense. Si veda, ad esempio, Laker Airways Ltd v Sabena Belgian World Airlines, 559 F Supp 1124 (DDC 1983), confermato in appello,731 F 2d 909 (DC Circuit 1984). Infine, le sentenze fiscali estere, le multe e le sentenze penali (ovvero le sentenze, che non servono a riparare un danno ma mirano invece a “punire un reato contro la giustizia pubblica dello Stato”) non sono generalmente esecutive – cfr. Huntington contro Attrill, 146 US657, 673-674 (1892). Sia la Legge Modello del 1962 che quella del 2005 vietano l’esecuzione di sentenze relative a imposte, multe o sanzioni.

Tribunali competenti

I procedimenti volti all’esecuzione di sentenze straniere devono essere proposti dinanzi a un tribunale specifico?

In generale, i tribunali statunitensi devono avere la competenza per materia e la competenza personale sul convenuto per poter conoscere di una controversia. Sia i tribunali statali che quelli federali possono avere la competenza per materia in materia di azioni di riconoscimento ed esecuzione. Tuttavia, i tribunali federali richiedono che il valore della domanda sia superiore a una determinata soglia e prevedono requisiti specifici riguardo alla cittadinanza delle parti. Si veda, ad esempio, Sukar v Ramkellawan, 2024 WL 1528642, a pag. 4 (EDNY 27 febbraio 2024), relazione e raccomandazione adottate, 2024 WL 1131074 (EDNY 15 marzo 2024), che ha respinto un’azione di esecuzione poiché l’importo richiesto era inferiore alla soglia richiesta per la presentazione dinanzi al tribunale federale. L’esercizio della giurisdizione personale su un convenuto straniero richiede generalmente che tale parte abbia contatti sufficienti, relativi alla controversia, con lo Stato, in cui ha sede il tribunale (cfr. Walden v Fiore, 571 US 277, 288(2014)). In alcune circostanze, la giurisdizione sul debitore può essere stabilita anche dalla presenza di beni appartenenti a tale debitore nella giurisdizione. Si veda, ad esempio, Alterna Aircraft V B Ltd contro SpiceJet Ltd, 587 P3d 89 (Wash 2026). In un numero limitato di Stati, un tribunale non deve necessariamente disporre di giurisdizione personale sul debitore per eseguire una sentenza straniera nei suoi confronti. Si veda, ad esempio, In Cargill Financial Services Int’l Inc contro Barshchovskiy (SDNY, 18 febbraio 2025). Una volta che una sentenza straniera è stata riconosciuta in un determinato Stato, tale sentenza può generalmente essere eseguita allo stesso modo di una sentenza emessa in quello Stato (si veda la sezione 486 del Restatement (Fourth) of Foreign Relations Law  del 2018). Sebbene gli Stati di solito accordino “piena fede e credito” a una sentenza emessa in un altro Stato degli Stati Uniti, vi è divergenza di opinioni sul fatto che tale riconoscimento debba essere accordato anche ad una sentenza di un altro Stato degli Stati Uniti, che riconosca una sentenza straniera. Si confrontino Reading & Bates Const Co v Baker Energy ResCorp, 976 SW2d 702, 715 (Tex App 1998) (tribunale del Texas, che rifiuta di riconoscere una sentenza della Louisiana, che, a sua volta, aveva riconosciuto una sentenza canadese), con Standard Chartered Bank v Ahmad Hamad Al Gosaibi & Bros Co, 99 A3d 936, 937 (PA Super 2014) (il tribunale della Pennsylvania ha concesso il riconoscimento a una sentenza di New York, che, a sua volta, aveva riconosciuto una sentenza del Bahrein).

Separazione tra riconoscimento ed esecuzione

In che misura il procedimento per ottenere i lriconoscimento giudiziario di una sentenza straniera è separato dal procedimento per l’esecuzione?

Una sentenza straniera deve essere riconosciuta prima di poter essere eseguita, ma entrambi i procedimenti si svolgono solitamente in sequenza nell’ambito dello stesso procedimento. Si veda, ad esempio, Hoffmanv Alix, 2024 WL 3597124, pag. 1 (MD Florida, 31 luglio 2024), che respinge la proposta di “affrontare contemporaneamente sia il riconoscimento che l’esecuzione”.  Il riconoscimento è tipicamente disciplinato dalla versione applicata dallo Stato del foro della Legge Modello del 1962, dalla Legge Modello del 2005 o da ldiritto comune applicabile. Una volta riconosciuta, la procedura di esecuzione è generalmente disciplinata dallo Uniform Enforcement of Foreign Judgments Act, che è stato adottato dalla maggior parte degli Stati degli Stati Uniti e prevede che l’esecuzione proceda secondo gli stessi meccanismi di diritto statale utilizzati per le sentenze locali – si veda in proposito la sezione 3 della Legge Modello del 1962 e la sezione 7 della Legge Modello del 2005. Si veda anche, ad esempio, Electrolines Inc v Prudential Assurance Co Ltd,677 NW2d 874, 880-83 (Mich Ct App 2003).

Res judicata e preclusione della questione derivante dauna sentenza straniera

Il principio del res judicata o la preclusione su una singola questione derivanti da una sentenza straniera sono applicabili? Vi sono requisiti specifici da soddisfare affinché un tribunale possa basarsi su una sentenza straniera ai fini della preclusione di una singola questione in un procedimento in corso?

La preclusione processuale (nota anche come “collateral estoppel”) può derivare da una sentenza straniera. Affinché la preclusione sia applicabile, il tribunale deve riconoscere la sentenza straniera e devono essere soddisfatti i requisiti per la preclusione processuale. Tali requisiti sono i seguenti: (1) la questione in esame deve essere identica a quella oggetto del contenzioso straniero; (2) la questione deve essere stata effettivamente contestata dalla parte contro la quale viene fatta valere la preclusione; e (3) la decisione sulla questione nel contenzioso precedente deve essere stata una parte “fondamentale e necessaria” della sentenza. Si veda, adesempio, Baylis v Valve Corp, 2025 WL 3018823, (WD Wash 29 ottobre 2025), in cui si applica la preclusione derivante da una precedente sentenza finlandese.

Esecuzione e insidie

Procedura di esecuzione

Una volta riconosciuta una sentenza straniera, qual è laprocedura per la sua esecuzione?

La procedura di esecuzione varia da Stato a Stato, ma è stata progressivamente armonizzata grazie a una legislazione modello. Lo Uniform Foreign-Country Money Judgments Recognition Act del 2005 (la Legge Modello del 2005) stabilisce che, una volta riconosciuta, una sentenza straniera è “esecutiva allo stesso modo e nella stessa misura di una sentenza emessa in quello Stato”, ma non affronta i dettagli dell’esecuzione, che differiscono da Stato a Stato. Tutte le giurisdizioni, ad eccezione della California, di Porto Rico e del Vermont, hanno adottato l’Uniform Enforcement of Foreign Judgments Act, che stabilisce la procedura per l’esecuzione di una sentenza emessa in un altro Stato. In generale, i creditori giudiziari possono richiedere l’esecuzione tramite l’emissione di un mandato di esecuzione (ovvero, pignoramento e liquidazione dei beni per il soddisfacimento di un credito) oppure avviando procedimenti complementari. Esempi comuni di procedimenti esecutivi o complementari includono decreti ingiuntivi di indisponibilità dei beni, ordini o azioni di consegna dei beni e la ricerca o accertamento dei beni.

Insidie

Quali sono le insidie più comuni nel richiedere il riconoscimento o l’esecuzione di una sentenza straniera negli Stati Uniti?

Il riconoscimento e l’esecuzione di una sentenza straniera nei tribunali statunitensi non sono scontati, e i motivi legali per opporsi all’esecuzione variano notevolmente da Stato a Stato. La tendenza generale,come dimostra il numero crescente di Stati, che hanno adottato la Legge Modello del 2005 (da ultimo il Maine, con una legge attualmente in fase di approvazione nel Kentucky), è stata quella di ampliare i motivi per opporsi all’esecuzione. Le parti dovrebbero rivolgersi a un legale esperto.

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